Anno Zero… polemiche a centinaia
Pubblicato su polemiche il Maggio 15, 2008 da blackjollyrogerSu youtube ormai la famosa scazzottata verbale avvenuta ad Anno Zero tra Vittorio Sgarbi e Marco Travaglio è uno dei video più cliccati. Uno scontro fra “potenze diverse”: il primo collerico e maleducatissimo, l’altro calmo come un ruscello di montagna nonostante le badilate di epiteti a lui rivolti. L’ennesimo episodio di TV trash? No, l’ennesimo episodio della serie: la verità fa male (sottotitolo: chi la dice viene censurato o ridotto al silenzio).
Alle più che legittime argomentazioni del “soldato Travaglio“, come lo definisce Beppe Grillo, Sgarbi ha risposto con una pioggia di insulti, mostrando veramente il peggio di sè; non solo per la maleducazione, ma anche perchè ha evidenziato il suo ruolo di banderuola per l’ennesima volta (potrebbe andare alle prossime Olimpiadi: la sua capacità di saltare da un lato all’altro, frutto di severi allenamenti in Parlamento, è incredibile). Già nella precedente polemica con Cecchi Paone (altro personaggio trash) mi erano venuti i brividi a vedere il “nostro” Vittorio difendere (spinto dall’odore dell’imminente ritorno del centrodestra) i valori cristiani, i papi ed i santi (penso che si siano tutti rivoltati nella tomba); il peggio però lo ha raggiunto da Santoro, quando ha negato con tutte le sue forze che Biagi fosse stato cacciato da RAI UNO (chiarissimo “messaggio” alla maggioranza del tipo: “ragazzi, ci sono anche io”).
La verità, come tutti sappiamo, è che a Biagi fu meschinamente proposto il cambio di orario e rete non certamente per questioni di palinsesto, ma per ficcarlo in una fascia oraria ed in un canale dove pochi lo avrebbero seguito, al fine di limitare un possibile pericolo per Berlusconi e soci sapendo che il buon Enzo, pace all’anima sua, non avrebbe mai accettato un affronto del genere; di conseguenza, fu spedita l’infame raccomandata con ricevuta di ritorno (successe un pò come quando si “suicida” qualcuno nei delitti di mafia, tanto per capirci).
Dopo la trasmissione, nonostante il segmento censurabile di Sgarbi, catalizzata anche dalla superba prestazione di Travaglio a “che tempo fa” (Fazio ha raggiunto il minimo storico di dignità, ma daltraparte capisco anche che voglia salvarsi il posto), la censura probabilmente colpirà invece con ogni probabilità proprio Anno Zero, Travaglio e Santoro, a testimonianza che c’è realmente un GROSSO problema di libertà d’espressione qui. L’ukase è ritornato e, questa volta, è partito comodamente da Roma.


